Il processo diagnostico
per il tuo data center

intervista all’autore Marco Brivio

Anche i data center hanno bisogno di un dottore, e non solo per le emergenze: senza un adeguato check-up è impossibile stabilire quanto un data center sia resiliente, avere un quadro completo della propria situazione operativa e magari – perché no? – ridurre anche i consumi legati alle emissioni.

Parola di Marco Brivio, fondatore del gruppo MGH SYSTEMS, che in pochi anni ha conquistato un ruolo di prim’ordine nel panorama europeo nei settori internet of things, data center, telecomunicazioni e sicurezza, con una presenza stabile in Italia, Svizzera e Regno Unito.

Nel suo libro, Il processo diagnostico per il tuo data center, Marco Brivio propone le cure migliori per rendere un data center stabile ed efficiente.

Intervista a Marco Brivio

Il processo diagnostico per il tuo data center - libro Marco Brivio - Libri d'ImpresaLIBRI D’IMPRESA (LI): Come definiresti il tuo libro?
MARCO BRIVIO (MB): Una guida. Anzi, l’unica guida per IT manager che spiega come effettuare una diagnosi di salute completa del proprio data center e trovare la cura migliore per renderlo sicuro, stabile, efficiente, ottimizzato nella sua infrastruttura impiantistica, capace di resistere agli eventi critici.

(LI): Si tratta di un manuale tecnico?
(MB): Assolutamente no: è un libro scritto, appunto, per gli IT manager. Un IT manager conosce molto bene i propri server e sa come funzionano, ma non è tenuto ad avere anche competenze sulle impiantistiche infrastrutturali (ed è più che giusto così): per lui l’infrastruttura dev’essere solo una commodity. Questo libro vuole essere uno strumento utile e pratico per permettere all’IT manager di riconoscere i sintomi del malessere di cui potrebbe soffrire la sua architettura nella sua interezza, valutandone la resilienza, la sicurezza, la business continuity e le performance.

(LI): Quali sono i vantaggi di sottoporre la propria infrastruttura a un check up?
(MB): Esattamente come succede nella medicina, una volta individuati e analizzati i sintomi e formulata una diagnosi, è possibile trovare una cura. In questo caso, manutenendo in maniera efficiente il proprio data center, con la giusta ridondanza e consumi adeguati, si ottiene anche un importante vantaggio economico. Ne vale decisamente la pena, insomma.

(LI): Quali problemi deve affrontare tipicamente un IT manager? Qual è il suo incubo peggiore?
(MB): In realtà sono tanti i problemi che deve affrontare ogni giorno per gestire una mole di dati tanto importante, per non parlare di quando si presenta un’emergenza o un imprevisto. Un IT manager si deve preoccupare di diversi aspetti. Il suo data center è sufficientemente resiliente? E se si spegnesse tutto da un momento all’altro? Riuscirà a garantire la business continuity? Esiste un piano operativo di emergenza? Se dovesse avere un fermo, quanto tempo gli servirebbe per riavviare il tutto? La sua infrastruttura è davvero adeguata al business e alla mole di dati che deve trattare? È possibile consumare meno?

(LI): Non c’è nessuno in azienda in grado di rispondere a questi suoi dubbi?
(MB): No perché l’azienda si aspetta che sia l’IT manager a dover fronteggiare tutte queste problematiche, che sia lui a conoscere le risposte a tutte queste domande. D’altra parte l’azienda ci mette i soldi e si aspetta dall’IT manager soluzioni pratiche, economiche e immediate. Di tutto il resto, dei suoi dubbi e delle sue paure, non ne vuole sapere nulla, e certo non ha intenzione di sborsare altri soldi per andare incontro a eventuali sue esigenze.

(LI): Quale ruolo gioca il tuo libro in questo scenario?
(MB): Lo scopo finale di questo libro è quello di aiutare l’IT manager a stimare il grado di affidabilità del suo data center. Attraverso una serie di misure, gli spiego come valutare eventuali margini di miglioramento in termini di resilienza, di efficientamento energetico e di business continuity. Poi, certo, non è detto che dovrà realizzare già da domani gli interventi di efficientamento che si riveleranno necessari, ma almeno saprà già che tipo di problemi potrebbe avere. Consapevolezza, prima di tutto.

(LI): Cosa può insegnare dunque “Il processo diagnostico per il tuo data center” a un IT manager?
(MB): Innanzitutto come riconoscere i sintomi del malessere della sua infrastruttura, come misurare l’affidabilità del suo sistema tramite un audit, come individuare le ridondanze e assicurare la business continuity, come efficientare e risparmiare così sui consumi, come monitorare al meglio tutto il sistema e, soprattutto, come tutto questo lo aiuterà ad aumentare il valore patrimoniale della sua azienda.

Il processo diagnostico per il tuo data center - libro Marco Brivio - Libri d'Impresa
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