“Il Commercialista Stratega”, pubblicato da Libri d’Impresa, è il libro di Riccardo Allievi, commercialista esperto che lavora ogni giorno con gli imprenditori. È a loro che in questo manuale Allievi offre strumenti pratici e immediati, costruiti per chi fa impresa. Per migliorare i margini, dare ossigeno alla cassa, rivedere i prezzi, affrontare le scadenze fiscali senza imprevisti e dare all’azienda una struttura solida.
È un approccio concreto, scritto da un professionista ogni giorno lavora fianco a fianco con gli imprenditori: pochi principi essenziali, tanti esempi reali, scelte nette. L’obiettivo: un’impresa che sta in piedi e ti lascia dormire sonni tranquilli.
All’interno del libro troverai strumenti utili e pratici per:
- Costruire il cruscotto con i 5 KPI più importanti.
- Classificare i clienti A–B–C per smettere di regalare tempo ai C.
- Allineare i prezzi (anche +3% può valere oro) senza perdere i buoni.
- Accorciare i giorni d’incasso: la cassa torna ad avere ossigeno.
- Portare il rolling forecast a 12 mesi: decidi prima, non rincorri dopo.
- Proteggere attività e patrimonio (holding, contratti, marchio, privacy).
- Costruire un’azienda che vive senza di te.
Bonus pratici inclusi (accesso tramite QR interno)
- Box 1 – Check marginalità
- Box 2 – Checklist clienti giusti/sbagliati (A–B–C)
- Box 3 – Checklist “Holding pronta”
- Box 4 – Calendario fiscale 12 mesi
- Box 5 – Template Rolling Forecast
- Box 6 – Schema clausole contrattuali essenziali
- Box 7 – Guida Audit 30–60–90
“Il Commercialista Stratega” è disponibile su Amazon e sui principali canali di vendita online.
Di cosa parla il libro “Il Commercialista Stratega“?
Il libro affronta il tema che ogni imprenditore conosce ma spesso rimanda: prendere il controllo dei numeri della propria azienda con un metodo che parte dal margine vero, non il fatturato che illude, e arriva fino alla protezione del patrimonio e alla pianificazione fiscale.
Riccardo Allievi accompagna il lettore lungo un percorso che tocca i nodi concreti della gestione d’impresa: capire quali clienti generano valore e quali lo erodono, rivedere i prezzi con criterio, accorciare i tempi di incasso, costruire un cruscotto di pochi indicatori che raccontano la salute reale dell’azienda.
E poi la parte che molti trascurano: mettere in sicurezza ciò che si è costruito, con la struttura societaria giusta, i contratti scritti bene, una mappa fiscale che elimina le sorprese.
Il filo conduttore è uno: passare dalla reattività alla pianificazione. Smettere di rincorrere le scadenze e iniziare a decidere prima. Con l’obiettivo finale, forse il più ambizioso, di costruire un’impresa che funziona anche quando l’imprenditore non c’è.

Chi è Riccardo Allievi
È dottore commercialista dal 2007, co-fondatore dello Studio Allievi.
Aiuta imprenditori e PMI a passare dal navigare a vista a una regia numerica: controllo di gestione essenziale, pianificazione fiscale integrata con la cassa e protezione patrimoniale (holding, patti tra soci, polizze).
Laureato alla Bocconi, ha seguito decine di aziende in e‑commerce, servizi, manifattura, real estate e hospitality, progettando cruscotti mensili, rolling forecast di cassa e assetti societari “prima si blinda, poi si corre”.
Intervista a Riccardo Allievi
LIBRI D’IMPRESA (LI):“Come è nata l’idea di scrivere ‘Il Commercialista Stratega’ e quale bisogno concreto ti ha spinto?”
Riccardo Allievi (RA): “L’idea di scrivere questo libro è nata da una frase che mi disse un cliente storico, uno di quelli con cui ti conosci da anni e non ha bisogno di giri di parole. Mi guardò e disse: ‘Riccardo, il lavoro è ineccepibile. Però a volte mi sento solo.’ All’inizio non capii. Rispondevo alle email in giornata, i bilanci uscivano puntuali. Cosa mancava? Mancava che il commercialista fosse al tavolo quando le decisioni pesano, non solo alla scrivania quando le scadenze incalzano. Negli anni ho visto questa distanza allargarsi. Da una parte l’imprenditore che corre, dall’altra il professionista risucchiato dagli adempimenti. Ho scritto questo libro per dire una cosa semplice: il commercialista deve tornare dov’era, accanto a chi fa impresa, nel momento in cui si decide la rotta.”
(LI): “Il sottotitolo parla di margini, cassa e pianificazione. Perché partire proprio dal margine?”
(RA): “Perché il margine non mente. La parola che sento più spesso nelle aziende è ‘fatturato’, è il numero che si celebra, quello che finisce nelle presentazioni. Ma ho incontrato imprenditori con fatturati in crescita del 40% che a fine anno non avevano guadagnato quanto un loro dipendente. Ogni euro venduto in più costava più di quanto rendesse. Il fatturato racconta una storia parziale, il margine racconta la verità. Quando chiedo ‘bene, ma quanto ti resta in tasca?’, è lì che si decide la partita. Un’impresa con margini solidi può dire no a lavori tossici, reggere un trimestre difficile, finanziare un progetto senza mendicare. Un’impresa senza margine è come un corridore in salita che trattiene il fiato, all’inizio sembra veloce, poi si ferma di colpo.”
(LI): “Nel libro proponi un metodo basato su tre aree: posizionamento, controllo di gestione e pianificazione fiscale. Come si tengono insieme?”
(RA): “Chiedo sempre ai miei clienti di immaginare l’azienda come un’auto. La ruota che la fa muovere ha tre raggi. Il primo è il posizionamento: sapere chi sei, per chi sei, perché dovrebbero pagarti di più.
Il secondo è il controllo di gestione: i numeri vivi, quelli che settimana dopo settimana ti dicono dove stai guadagnando e dove stai lasciando soldi sul tavolo.
Il terzo è la pianificazione fiscale: non magie o scorciatoie, ma un lavoro di sartoria sulle norme, tagliato sulle misure della tua impresa.
Se un raggio gira forte e gli altri arrancano, la macchina vibra. Quando li allinei succede una cosa inaspettata: smetti di distinguerli. Non pensi più ‘ora faccio posizionamento, oggi sistemo i conti, domani pianifico le tasse’. Senti solo che la macchina scorre e che, per la prima volta, stai davvero viaggiando.”
(LI): “A chi si rivolge concretamente questo libro?”
(RA): “A chi guida una piccola o media impresa e vuole smettere di navigare a vista. È per l’imprenditore che ha capito che crescere è importante, ma crescere bene lo è di più. Non è per chi cerca scorciatoie o espedienti creativi. Non è per chi vuole solo ‘pagare meno’ senza guardare al margine e alla continuità. È un metodo pratico con pochi principi, molti esempi reali, strumenti operativi che sono gli stessi che usiamo ogni giorno in studio con i nostri clienti. L’obiettivo finale è forse il più ambizioso: costruire un’impresa solida, che percorre la sua strada con continuità.”
Il Commercialista Stratega – FAQ
“Il Commercialista Stratega” fa per me anche se non sono una grande azienda ma una PMI o addirittura una microimpresa?
Sì. Il libro nasce proprio per chi guida una piccola o media impresa e vuole avere una direzione più chiara, trasformando il business da azienda che dipende dal titolare a sistema profittevole, protetto e scalabile. Non è un testo accademico per multinazionali, ma un manuale operativo per imprenditori che lavorano “sul campo”.
Cosa posso ottenere, in pratica, applicando il metodo che trovo nel libro “Il Commercialista Stratega”?
Il risultato promesso è molto concreto: più margine, più cassa prevedibile, meno rischi che erodono valore e più libertà di scegliere tempi e direzione dell’azienda. L’autore lavora su tre leve: visione, struttura e relazione operativa, per aiutarti a decidere cosa fermare, cosa accelerare, quando investire e come prelevare utili senza indebolire l’impresa.
Il libro è teorico o pratico? Ci sono strumenti che posso usare subito?
Il libro è dichiaratamente pratico. Insieme al testo ricevi 7 risorse operative collegate tramite QR code o link diretto, le stesse che lo Studio Allievi usa con i propri clienti per mettere in sicurezza margini, cassa e struttura. Tra queste trovi, ad esempio: il Cruscotto del Margine, una Checklist clienti giusti/sbagliati, la Checklist holding pronta, un Calendario fiscale 12 mesi, il Template di Rolling Forecast, uno schema di clausole contrattuali e una Guida Audit 30–60–90 per rimettere a regime margine, costi e cassa in tre mesi.
Di cosa parla, esattamente “Il Commercialista Stratega”? Solo di tasse o anche di gestione d’impresa?
Il libro non si limita alla fiscalità. Copre tutta la “regia” dell’impresa: il margine di contribuzione e il controllo di gestione, il posizionamento e la selezione dei clienti giusti, la holding e la protezione patrimoniale, la pianificazione fiscale legale, il controllo di gestione come bussola, l’organizzazione e la costruzione di un’impresa che vive senza il titolare, fino al ruolo del commercialista stratega come consigliere d’impresa. Ogni capitolo alterna spiegazioni, casi reali, test di autodiagnosi e la sezione “Come lo facciamo in Studio Allievi”.
In quali casi questo manuale non fa per me?
“Il Commercialista Stratega” non è per te se cerchi scorciatoie, espedienti “creativi”, soluzioni una tantum o se il tuo unico obiettivo è “pagare meno” senza guardare al margine e alla continuità aziendale. Nel libro non troverai trucchi, promesse lampo o tecnicismi fini a sé stessi, ma metodo, esempi e strumenti per passare dalla reattività all’intenzionalità nella gestione di margini, cassa, rischi e struttura.