I soldi son desideri
intervista all’autore Ferdinando Scavone

Quali sono le strategie migliori che un investitore o un risparmiatore può utilizzare per realizzare i suoi obiettivi finanziari? Esiste un metodo efficace per guidare gli investimenti?

Ferdinando Scavone, consulente finanziario ed esperto di finanza comportamentale, ha scritto “I soldi son desideri” con l’obiettivo di fornire a chiunque gli strumenti e la cultura finanziaria per costruire la propria libertà economica.

Il suo libro, arricchito da esempi pratici e scritto con un linguaggio semplice e privo di tecnicismi, è la guida perfetta per costruire un percorso di investimento consapevole, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi finanziari e personali.

Intervista a Ferdinando Scavone

LIBRI D’IMPRESA (LI): Nel tuo libro spieghi come raggiungere la libertà finanziaria. Qual è stato il tuo percorso?

FERDINANDO SCAVONE (FS): Ripensando a come tutto ebbe inizio, la passione per la matematica e i numeri mi portarono a scegliere il corso di laurea in Economia e Commercio. In quegli anni universitari mi innamorai della finanza e delle sue regole. Già con le mie prime paghette, cominciai a investire in azioni tecnologiche. I primi risultati furono inebrianti, con i titoli e i guadagni che crescevano. Poi, con la bolla delle Dot-Com del 2000, persi quasi tutto. A causa della mia ignoranza e incoscienza. Ma quella ferita mi servì molto e, a distanza di trent’anni, la reputo una benedizione. Oggi che, dopo una lunga esperienza nel settore bancario, faccio il consulente finanziario, è proprio il ricordo di quel dolore che mi dà la motivazione per combattere l’ignoranza finanziaria.

Ferdinando Scavone, autore di Libri d'Impresa

(LI): A proposito di ignoranza finanziaria, come ti spieghi il fatto che gli italiani sono da sempre grandi risparmiatori e investitori mediocri? 

(FS): È vero, ai pochissimi investimenti di lungo termine fa da contraltare una montagna di liquidità che resta ferma sui conti correnti. Questo succede almeno per due motivi. Da un lato, in Italia, abbiamo un livello di educazione finanziaria molto al di sotto della media dei Paesi industrializzati. Dall’altro viene incoraggiato un comportamento che mira alla protezione e alla sicurezza, ma che è assolutamente inadeguato e inefficiente.

I soldi son desideri - Libri d'Impresa

(LI): Quindi stai dicendo che sono convinzioni errate e un’insufficiente cultura economica e finanziaria ciò che limita gli investimenti degli italiani?

(FS): Ne sono convinto. Queste sono le motivazioni per cui ho deciso di scrivere “I soldi son desideri”: smentire con i fatti e l’esperienza accumulata in trent’anni la maggior parte delle convinzioni errate e mettere le mie conoscenze a disposizione di chi cerca la libertà finanziaria. Nel mio libro dimostro che investire con successo e realizzare i propri obiettivi finanziari si può.

(LI): Quali sono le cose più importanti da sapere per realizzare i propri obiettivi finanziari?

(FS): Tutti hanno i presupposti di partenza necessari per avere successo nel mondo degli investimenti. Ma questo non è sufficiente. Per realizzare gli obiettivi finanziari servono tre cose: 1) la consapevolezza, che è frutto della conoscenza e dell’esperienza; 2) un percorso collaudato di successo; 3) il giusto approccio comportamentale.

(LI): Parlaci meglio de “I soldi son desideri”: cosa impareranno i lettori leggendo il tuo libro?

(FS): Nel mio libro i lettori troveranno le nozioni di base che servono per acquisire e costruire una buona consapevolezza finanziaria. Attraverso esempi pratici, illustrerò i comportamenti più adeguati da adottare nelle varie situazioni. Questo è un aspetto a cui tengo molto. Si possono avere a disposizione grandi strumenti finanziari ed eccellenti metodi di investimento, ma senza il giusto approccio comportamentale, non otterremo risultati soddisfacenti.

(LI): Hai un ultimo consiglio da dare ai tuoi lettori?

(FS): La mia speranza è che il mio libro aiuti a vincere i pregiudizi e la diffidenza nei confronti degli investimenti e che quindi aiuti i miei lettori a passare all’azione nel modo più efficiente possibile. Buona lettura!

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