Innova senza errori
intervista all’autore Sebastiano Gadaleta

Sebastiano Gadaleta è da sempre appassionato di innovazione a tutto campo. Grande sostenitore dell’importanza del “mentoring” e della figura del consulente-tutor a vantaggio di PMI e micro-imprese, confessa – ha già aiutato numerose aziende a rivoluzionare il loro sistema produttivo e/o organizzativo e gestionale, conducendole al successo.

Grazie alla sua formazione, alla capacità di osservare il mercato e a un approccio sempre orientato alla soluzione innovativa più idonea, ha capito in quale direzione sta andando l’impresa italiana e ha deciso di raccontarlo nel suo libro, “Innova senza errori”: un testo semplice da leggere, una guida, un corso vero e proprio su come fare impresa nel terzo millennio.

Intervista a Sebastiano Gadaleta

(LIBRI D’IMPRESA) Perché hai deciso di scrivere questo libro?

(SEBASTIANO GADALETA) Perché con la mia società di consulenza ho avuto modo di entrare in contatto con molte aziende che, dopo il mio intervento, hanno potuto riscontrare in modo concreto e misurabile l’enorme impatto che l’innovazione ha avuto su di loro. Sono certo che con questo libro potrò raggiungere e aiutare ancora più realtà di quelle con cui sono riuscito a interfacciarmi fino a oggi, e questo mi permetterà di fare davvero la differenza.

(LI): Quali sono le realtà imprenditoriali che, a tuo avviso, potrebbero trarre più vantaggio dalle attuali opportunità di innovazione?

(SG): Le PMI sono, di certo, le aziende che possono ottenere i maggiori benefici dall’aprirsi all’innovazione. Tra queste, quelle ancora più in grado di godere dell’enorme vantaggio competitivo offerto da un progetto d’innovazione ben strutturato, sono le micro-imprese ad alto valore aggiunto. Oggi alle piccole realtà di nicchia non sono ancora chiare le opportunità strategiche ed economiche che l’applicazione dell’alta tecnologia ai loro processi produttivi potrebbe offrirgli; e non hanno tantomeno consapevolezza delle possibilità di ottenere finanziamenti agevolati per innovare e rinnovare le loro aziende.

Innova Senza Errori - Sebastiano Gadaleta - Libri d’Impresa(LI) Per un’azienda è dunque sufficiente presentare una richiesta all’Ente preposto per poter innovare grazie agli aiuti economici oggi disponibili?

(SG) No, non è esattamente così che funziona. Le piccole imprese spesso non sanno cosa fare, come fare, a chi rivolgersi. È fondamentale in questi casi farsi affiancare da un consulente esperto nell’impostare i processi di innovazione. Spesso accade che alcune realtà innovino senza neanche rendersene conto, perdendo così una serie di opportunità. Altre volte accade che non sono consapevoli delle occasioni che possono nascere dall’abbinare un’innovazione tecnologica a specifici finanziamenti agevolati. Non si tratta solo di un mero fattore economico, come spesso viene interpretata la possibilità di riuscire a ottenere un finanziamento: si tratta di dare una nuova direzione più redditizia all’impresa.

(LI) Cosa vuol dire in modo specifico innovare? Cos’è l’innovazione per Sebastiano Gadaleta?

(SG) Innovare vuol dire dare spazio a nuove invenzioni frutto di tecnologie avanzate. Per le PMI innovare significa migliorare la produttività e offrire prodotti e servizi in linea con quanto chiede il mercato. Una delle innovazioni più conosciute e discusse oggi è l’IoT, l’internet delle cose, la tecnologia che permette per esempio di gestire gli elettrodomestici, accendere la tv o registrare un film mentre non si è in casa. Ce ne sono però altre ancora più avanzate che possono condurre un’azienda a un livello decisamente più alto di quello in cui si trova attualmente.

(LI) Come funziona il tuo lavoro? Come aiuti le aziende a innovare?

(SG) Il mio compito è quello di identificare tutto il necessario per innovare un processo o un’organizzazione aziendale, e poi farlo finanziare. Si tratta di un percorso completo, dalla progettazione alla messa in campo, e se non mi occupassi anche dei finanziamenti il cerchio non sarebbe chiuso. Non ci si può improvvisare nel campo dell’innovazione. Servono delle tecniche manageriali specifiche, utili alla gestione dell’innovazione in azienda e all’identificazione dei finanziamenti più idonei per portare il processo a compimento in modo efficace.

(LI) Qual è il segreto, dunque, per innovare senza commettere errori?

(SG) Il segreto è solo uno: ci vuole un modello, un progetto ben fatto a monte, da mettere in campo in piena sicurezza. Se ti improvvisi nel campo dell’innovazione e della sua messa in pratica, rischi di non innovare al meglio. Io ho ideato un modello che si compone di 4 fasi ben definite, le prime tre sono riferite alla pianificazione, all’analisi, ai test di verifica, all’identificazione delle giuste tecnologie, mentre l’ultima fase è quella della ricerca del finanziamento.

(LI) Quale messaggio vuoi lanciare agli imprenditori che vogliono imboccare la strada dell’innovazione?

(SG) Il mio suggerimento è quello di costruire l’innovazione su basi solide, di avere una buona progettazione alla base e di adottare una strategia che funzioni perché è già stata testata. Bisogna ragionare in ottica learn startup. Soprattutto, consiglio sempre di affidarsi a qualcuno che sappia come muoversi, perché finanziare un progetto è un problema serio per una piccola azienda.

Il percorso con Libri d’Impresa

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