
Intervista a Cristian Fazi
LIBRI D’IMPRESA (LI): Com’è nata l’idea di scrivere un secondo libro dedicato al mondo delle spedizioni?
FAZI (CF): Il settore dei trasporti è in continua evoluzione e perennemente di corsa, in ogni senso. Questi ultimi anni sono stati cruciali per gli imprenditori, perché hanno dovuto prestare la massima attenzione a ogni aspetto del proprio business per poter restare al passo coi tempi. Nel mio primo libro ho rivelato tutti i segreti per fare delle spedizioni un asset di valore, questo invece è un manuale che affronta in modo specifico un periodo molto delicato per il settore dei trasporti e della logistica: il Natale.
Negli ultimi tempi, infatti, le abitudini delle persone sono cambiate e con ogni probabilità si tratta di un’inversione di tendenza definitiva: a Natale i regali dell’ultimo minuto non si fanno più nei negozi fisici, ma sugli e-commerce. Questa dinamica mette il tema delle spedizioni al centro della scena. La mia azienda, durante la settimana antecedente al Natale 2020, ha registrato un incremento esponenziale delle commissioni. Abbiamo portato a termine moltissime consegne, da quelle più ordinarie e cicliche a quelle più stravaganti, delicate e originali, che dovevano rispettare la precisa dead line delle Feste.

LI: Una guida su come spedire nel periodo delle Feste, quindi?
CF: Esattamente. Per alcune aziende l’aumento del volume di affari sotto Natale coincide con l’ordinaria amministrazione di altre. Chi deve mandare i propri prodotti a una catena di produzione (con tanto di penale di migliaia di euro per ogni minuto di ritardo sulle consegne), a Natale deve anche confrontarsi con la congestione delle spedizioni. Già dal 10 di dicembre in genere le aziende di trasporto non garantiscono il ritiro per il giorno selezionato, perché consegne e ritiri dei carichi possono subire ritardi a causa del gran numero di commissioni dovute alle festività. Ho sentito, quindi, l’esigenza di scrivere un manuale in grado di guidare l’imprenditore nel momento più magico (e delicato) dell’anno.
LI: Qual è il primo suggerimento che hai voluto dare al lettore?
CF: Il primo e principale consiglio che do è quello di programmare non solo le spedizioni, ma la produzione stessa. Grazie al metodo che ho teorizzato e che illustro passo passo nel libro, è possibile gestire le spedizioni affinché anche il periodo natalizio non rappresenti un fattore di rischio. In quelle settimane è in gioco il bilancio del business aziendale: eventuali errori si pagherebbero davvero cari.
LI: A chi è dedicato il tuo nuovo libro “Spedire a Natale è facile se sai come farlo”?
CF: A tutti gli imprenditori ma anche a chi lavora nel settore del retail dove la parte della logistica, della gestione dello stock e della suddivisione tra i negozi è veramente cruciale. Lavorando per anni nel settore trasporti ed entrando in contatto giornalmente con le aziende più importanti del mondo, mi sono reso conto che risultati di vendita e i risultati di margine di un’azienda a fine anno dipendono, generalmente, da come lo stock è stato gestito nel periodo delle festività.
LI: Quali sono i segreti che i lettori scopriranno leggendo il tuo libro?
CF: Insegnerò loro come ottimizzare e programmare spedizioni di successo; come gestire al meglio il magazzino sotto le festività; come pianificare le spedizioni per non lavorare in urgenza sotto le Feste; come fare in modo che a Natale la loro azienda si distingua dalla massa. Sono step fondamentali che non solo determinano il successo del business, ma garantiscono all’imprenditore di lavorare con serenità e senza stress, grazie alla certezza che i risultati arriveranno, e saranno straordinari.






