La Finanzata Ideale
intervista all’autore Alessandro Trentin

Come cominciare a investire partendo da zero? Come migliorare i rendimenti delle nostre risorse finanziare? Come costruirsi un futuro stabile e sereno?

Proprio perché non tutti hanno le competenze e gli strumenti per rispondere a queste domande, Alessandro Trentin, consulente finanziario indipendente con 25 anni di esperienza, ha scritto “La Finanzata Ideale”.

Un libro che aiuterà tutti, liberi professionisti e non, anche senza una formazione economica, a trovare il giusto percorso finanziario e la stabilità economica tanto desiderata, condizioni indispensabili per una vita serena e felice.

Intervista ad Alessandro Trentin

LIBRI D’IMPRESA (LI): “La Finanzata Ideale” è un titolo che si fa notare: tutti quanti, quindi, possono innamorarsi della finanza?

ALESSANDRO TRENTIN (AT): Esatto. So che parlare di argomenti come finanza, investimenti, rischi, volatilità, fondi può far scappare la gente e sembrare complicato. Ma nel mio libro dimostro che le cose possono essere anche più affascinanti. Quando si sta decidendo di mettere a reddito il proprio capitale, ci sono tante variabili da analizzare. E non si tratta solo di numeri. Per quanto possa sembrare strano, la consulenza finanziaria che ha l’obiettivo di arrivare alla libertà e alla felicità, è strettamente legata alla psicologia: bisogna avere le competenze per gestire le emozioni e creare rapporti profondi e produttivi con le persone con le quali entriamo in contatto.

(LI): È insolito associare il denaro a temi importanti come “felicità, psicologia, emozioni, libertà”…

(AT): Non è affatto strano. Mi spiego: sono così convinto che il denaro possa produrre felicità che l’ho addirittura misurata questa felicità: proprio da questa convinzione è nato il titolo del mio libro.

Alessandro Trentin autore de "La Finanzata Ideale"

(LI): Davvero? Puoi spiegarci meglio?

(AT): Il denaro, come qualsiasi altro oggetto, per generare felicità deve avere due caratteristiche: essere prossimo a noi e soddisfare un bisogno. Il denaro crea benessere ed è un veicolo che ci permette di realizzare cose importanti. Non riguarda solo l’acquisto di macchine di lusso o di grossi appartamenti. C’è di più. Il cuore di un essere umano si nutre di desideri e aspirazioni, spesso irrazionali, ma anche meravigliose. Non possiamo rinunciare ai sogni. Perché è proprio la realizzazione dei sogni che produce felicità. L’ho capito quando avevo 25 anni, parlando con un amico, un medico molto facoltoso, diventato poi uno dei miei migliori clienti.

La Fianzata Ideale di Alessandro Trentin - Libri d'Impresa

(LI): Quindi, per essere felici e realizzare i propri sogni, bisogna guadagnare più degli altri. Come ci si arriva? E come incontrare questa “Finanzata Ideale”?

(AT): Prima di tutto, non esiste una felicità che non sia condivisa. Nel mercato finanziario, qualunque esso sia, gli affari si fanno in due. Sempre e semplicemente in due. Per quanto siano grandi gli attori in campo, le controparti, SPA, Corporations o Governi nazionali, c’è sempre uno che compra e uno che vende. Quindi “La Finanzata Ideale” è quella attraverso la quale puoi ottenere, e misurare, la felicità condivisa tra l’investitore e il suo consulente indipendente.

Recensione di "La Finanzata Ideale" di Alessandro Trentin

(LI): Quando parli di consulente indipendente intendi dire senza una banca alle spalle? Ti riferivi a questo prima accennando alla libertà?

(AT): Sì e no. Per indipendente intendo un consulente finanziario che non lavori alle dipendenze di un istituto di credito, perché si troverebbe a dover spingere prodotti definiti da politiche aziendali e, quindi, creati non per privilegiare il bene del cliente ma quello dell’azienda per la quale lavora. Se entra in gioco la libertà, invece, il discorso si fa più complesso. Per me libertà e felicità vanno a braccetto e derivano tutte e due da una corretta gestione finanziaria del proprio capitale. Il modo migliore per occuparsi dei propri investimenti, quindi, è certamente imparare a farlo in gran parte da soli e pagare solo professionisti indipendenti per il controllo dei modelli matematici di calcolo, senza gettare al vento migliaia, se non milioni, di euro in commissioni nascoste nei prodotti finanziari che vengono offerti dalle banche. Quando non sei vincolato alle competenze altrui e puoi invece aver voce in capitolo sui tuoi investimenti – come è giusto che sia – allora hai fatto il primo passo verso la tua libertà.

(LI): Che suggerimento daresti ai tuoi futuri lettori?

(GE): Se non avete soddisfatto un bisogno passato e non ne avete uno da soddisfare ora, significa che state ancora aspettando un bisogno da soddisfare in futuro. Dunque, preparatevi: studiate, leggete, partecipate a corsi e seminari, parlate con professionisti del settore che non siano legati a banche o enti simili. Imparate la terminologia di settore e il suo significato. Siate pronti, perché ogni momento può essere quello buono per incontrare la vostra “Finanzata Ideale”.

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