Vuoi scrivere un libro d’impresa? Attenzione agli effetti collaterali!

Cosa succede agli imprenditori che decidono di scrivere un libro d’impresa?
Quali sono gli “effetti collaterali” che inevitabilmente colpiscono chi si circonda dell’aura di Autore?

Lo abbiamo chiesto a Placido Losacco, video reporter, regista ed esperto di comunicazione aziendale che a settembre ha partecipato alla prima edizione del BookCamp, l’unico campo di addestramento intensivo per aspiranti autori (a proposito, sono uscite le date del BookCamp 2020!).
Anche Placido, come gli altri partecipanti al BookCamp, è uscito da quell’aula dopo 3 giorni con il suo libro quasi completo tra le mani, con tanto di copertina!

Scrivere un libro d’impresa ti porta a fare una grande riflessione su tutta la tua attività ci ha raccontato Placido, che in questi giorni sta finalizzando il suo libro – perché ti obbliga a fare un’analisi dettagliata di tutto ciò che fai, focalizzandoti su ciò che funziona e ciò non funziona. È un momento di crescita professionale, l’occasione per fermarsi un attimo e riflettere su ciò che hai fatto, su come ti proponi sul mercato, su quali siano le tue reali competenze. È una fondamentale fase di revisione generale dei tuoi processi aziendali di marketing e comunicazione”.

L’attività di auto-analisi, la fase in cui si ripercorre la propria storia per individuare la vera anima della propria impresa, è solo una prima parte del lavoro. Poi, come racconta Placido Losacco, le tue idee, i tuoi ricordi, le tue conoscenze diventano di dominio pubblico. E tu ti ritrovi improvvisamente esposto al giudizio degli altri: “Quando scrivi un libro a un certo punto devi cominciare a interagire con gli altri, fare dei test, proporre il tuo manoscritto e le tue bozze di copertina ad amici, colleghi, conoscenti e clienti per sapere cosa ne pensano. La cosa incredibile è che a quel punto non ricevi solo dei feedback utili e importanti sul tuo libro, ma in generale sulla tua impresa, sulla tua vision, sui tuoi servizi/prodotti”.

Il tuo libro si rivelerà anche molto esigente – aggiunge il regista – perché prima di pubblicarlo dovrai assicurarti che sia tutto a posto. E quando dico ‘tutto’ mi riferisco al tuo personal branding, ai tuoi canali social, all’allineamento del tuo team sui valori e la vision aziendali, a tutto. Un libro è come un carro armato, a livello di marketing e comunicazione: se quando uscirà non avrai alle spalle qualcosa di molto ben costruito e solido, chi ti cercherà prima/dopo aver letto il tuo libro non gradirà l’incoerenza tra ciò che professi e dichiari nel libro e ciò che sei veramente. E questo potrebbe rivelarsi un pericoloso boomerang”.

Insomma, scrivere un libro d’impresa senza una strategia e senza le giuste conoscenze può nuocere gravemente alla salute.

Ma se scrivi un buon libro, con il giusto spirito di servizio, dando valore e curandone ogni aspetto in maniera minuziosa e professionale, il tuo libro d’impresa trasformerà i tuoi lettori in fan, e ti regalerà il prestigio e l’autorevolezza che cerchi.

Per questo, se hai già un manoscritto tra le mani e vuoi assicurarti che si trasformi in un buon libro, ti consigliamo di rivolgerti a un Book Trainer, una figura che ti seguirà passo passo in tutte le fasi di creazione del tuo libro, dalla revisione dei testi all’impaginazione, dalla creazione della copertina al lancio.
Se invece non hai ancora cominciato a scrivere una parola (e non hai nessuna intenzione di farlo, perché non hai il tempo/la voglia/le capacità di scrivere decine di pagine) dai un’occhiata qui, e scopri il metodo Think!

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