Il libro d’impresa non è una sales letter diluita

“Questo non è un libro, ma una lunghissima lettera di vendita!”
“Deluso: avevo grandi aspettative, ma l’autore non fa che tentare per tutto il libro di venderti i suoi corsi!”
“Praticamente una pubblicità di 184 pagine! Ho chiesto il rimborso!”

È questo il tono delle recensioni scritte su Amazon da acquirenti di presunti libri d’impresa scritti con il solo e unico intento di vendere.

È innegabile: un imprenditore o un libero professionista scrive e pubblica un libro di business per generare nuovi contatti e nuove vendite. Ma c’è modo e modo di scrivere un libro d’impresa, soprattutto se l’obiettivo dell’autore è anche quello di far sì che nella sua nicchia di mercato venga finalmente riconosciuta la sua autorevolezza.

Se vuoi che il tuo libro ti renda automaticamente un esperto del tuo settore non hai scelta: devi scrivere un libro vero.

Non una lunghissima sales letter, dunque, ma un testo scritto con spirito di servizio nei confronti del suo destinatario, un testo in cui si senta chiaramente la voce dell’autore, un testo capace di far trasparire la vera anima della sua impresa, la sua mission, quel suo modo unico di vedere e fare le cose.

I libri d’impresa hanno sempre lo scopo di trasformare i lettori in clienti, ma ci riescono solo se lo fanno con stile, in modo posizionante e sofisticato.

Un vero libro d’impresa conferisce credibilità e autorevolezza al suo autore solo se raccoglie contenuti ad alto valore aggiunto, capaci di costruire un legame vero e duraturo tra l’autore e i suoi lettori/potenziali clienti.
Un vero libro d’impresa punta sempre a dare valore e a essere genuinamente utile al lettore, pur senza mai trascurare le più efficaci armi del marketing.

Quando i tuoi amici, i tuoi clienti, i tuoi famigliari ti dicono “Dovresti assolutamente scrivere un libro” (o quando tu stesso te lo ripeti guardandoti allo specchio), pensi davvero che ti stiano incitando a lanciare una lunga, noiosa e martellante lettera di vendita mascherata da saggio o da manuale? È quello il tipo di autore che vuoi diventare?

Su internet è pieno di testi di vendita mascherati da libri d’impresa.
Li riconosci subito: scritti velocemente da qualche ghostwriter improvvisato o dal classico copywriter specializzato in funnel e landing page, sono prodotti che si presentano da subito come il frutto di un lavoro sbrigativo e standardizzato.
Con le loro copertine tutte uguali create con le foto scaricate da banche dati gratuite, i loro testi grezzi e pieni di refusi incastrati a forza in layout preimpostati, questo genere di “libri” non fanno certo una buona prima impressione su chi li compra (e di conseguenza non la fa nemmeno il loro autore).

Una volta aperti, sfogliati e letti, poi, l’impressione di trovarsi di fronte a un libro (e a un autore) di scarso valore diventa una certezza.
Pagina dopo pagina il lettore, alla costante ricerca di quelle “informazioni utili”, di quei “segreti” e quei “contenuti esclusivi” promessi dall’autore, comincia a temere – e a buon ragione – che non li troverà mai.

Certo, capita di rimanere delusi, di sentirsi “fregati” da qualche pubblicità che promette arrosti ma vende fumo. Tutti noi ci abbiamo fatto l’abitudine ormai.
Un conto, però, è perdere qualche minuto a guardare un video inutile o a leggere un articolo che non contiene le informazioni promesse nel titolo; tutt’altra cosa è perdere dalle 2 alle 4 ore del proprio tempo libero per leggere un libro inutile (per non parlare del denaro speso per acquistarlo).
Questo sì che è frustrante, perché il tempo è la risorsa più preziosa che abbiamo, e se qualcuno tenta di rubarcelo con l’inganno diventiamo delle furie.

Si sa: la rabbia, ahinoi, spesso porta all’azione.
È più facile fiondarsi su internet per rilasciare una recensione negativa e farla pagare al venditore risparmiando ad altri una delusione certa, piuttosto che per decantare le lodi di un prodotto che ci ha soddisfatto.
E come forse saprai non è affatto facile salvare la tua web reputation, soprattutto se non hai il controllo diretto dei contenuti che ti diffamano perché sono ospitati su piattaforme esterne come Amazon, che non permettono di intervenire sulle recensioni degli acquirenti.

Perché rischiare tanto?
Perché sprecare budget in un progetto destinato non solo a fallire, ma anche a ritorcertisi contro?

Hai sempre voluto il meglio per la tua impresa.
Hai investito tanto nella formazione, nelle persone, negli strumenti e nelle tecnologie che ti permettessero di offrire il prodotto/servizio migliore.
Hai portato avanti con orgoglio la tua mission, facendo sì che i tuoi collaboratori, i fornitori e clienti più fedeli si innamorassero di ciò che hai costruito, dell’anima della tua impresa.

Proprio ora che è arrivato il momento di condividere tutto questo con il resto del mondo… vuoi puntare al risparmio?
Proprio adesso, dopo aver aspettato tanto, vuoi associare il tuo volto e il nome della tua impresa a un testo – perché perdonaci, ma proprio non riusciamo a definire “libri” certi prodotti – che sfrutti una strategia di push marketing per “spremere” i tuoi potenziali clienti, tentando disperatamente di ottenere vendite nel breve periodo?

Tu e la tua impresa meritate molto di più.

Tu e la tua impresa meritate clienti che vi vengono incontro spontaneamente senza che nessuno li spinga. Clienti che non trattano e non pestano i piedi, ma sono pronti a pagare il giusto prezzo per i vostri prodotti/servizi, perché hanno capito qual è il loro vero valore.
Tu e la tua impresa meritate di essere al centro di una vera e propria community di appassionati: clienti, collaboratori, fornitori innamorati di quel vostro modo unico di fare le cose.

Tu e la tua impresa meritate di essere raccontati nelle pagine di un libro d’impresa, un vero libro d’impresa.

Il libro d’impresa non è una sales letter diluita

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