Pubblicare un libro

PUBBLICARE UN LIBRO: EDITORE O AUTOPUBBLICAZIONE?

Hai deciso di pubblicare un libro d’impresa. Hai già un manoscritto tra le mani, o magari il libro è ancora nella tua testa, ma già stai pensando al “dopo”. Perché sei un imprenditore, e come tale hai la vista lunga. Come trasformare il tuo testo in un libro vero e proprio? Insomma, come si pubblica un libro?

Le strade principali sono due (anche se ne esiste una terza, che ti riveliamo alla fine dell’articolo):

  • Editore
  • Autopubblicazione

Vediamo in cosa consistono e quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ciascuna delle strade possibili da percorrere quando si decide di pubblicare un libro.

Pubblicare un libro con un editore

Film e racconti ci hanno sempre mostrato storie (di solito a lieto fine) di scrittori che finivano in tutte le librerie e diventavano famosi dopo aver trovato un grande editore disponibile a pubblicare il loro manoscritto (magari senza cambiarne una virgola). Storie, appunto, perché il mondo dell’editoria tradizionale è molto più complicato di così.
Se decidi di pubblicare un libro alla “vecchia maniera” devi prima di tutto inviare il tuo manoscritto a decine di case editrici, sperando che qualcuno ti contatti per un incontro conoscitivo. A fare la differenza sarà solo in parte la tua abilità nello scovare gli indirizzi degli editori e nel convincerli, in caso di colloquio, a credere in te e nel tuo progetto: tutto dipenderà dalle potenzialità di vendita del tuo libro. Potenzialità che tu potrai sicuramente descrivere e rimarcare nella tua proposta, ma che in generale saranno valutate direttamente dall’editore in base alla sua esperienza pregressa.
No, l’editore non si “butterà” mai così, sulla fiducia. E non si lascerà convincere facilmente. Il motivo? Ogni volta che accetta di pubblicare un libro, un editore investe un vero e proprio patrimonio. Perché dovrà pagare un editor per sistemare i testi, dovrà sostenere i costi di stampa e soprattutto i costi di distribuzione. In più, la maggior parte dei saggi in Italia vendono pochissimo e per gli editori non sono quasi mai un buon investimento. Ecco perché sono scettici.

Pubblicare un libro con un editore: vantaggi

  • Il principale vantaggio che otterrai se riuscirai a pubblicare un libro con un grande editore è da intendersi in termini di prestigio. Tu e il tuo libro verrete percepiti come autorevoli dai lettori.
  • I media tradizionali, i giornali “vecchio stampo”, tendono a dare più valore ai libri pubblicati da grandi case editrici.
  • Ci sono buone possibilità (ma, attenzione, nessuna certezza) che il tuo libro sia distribuito in libreria.

Pubblicare un libro con un editore: svantaggi

  • A parte per quelli di copyright, i diritti del tuo libro passeranno tutti nelle mani del tuo editore. In pratica con il tuo libro e i testi contenuti non potrai farci nulla. Non avrai alcun controllo sul marketing, su come viene venduto, e non avrai il controllo della vendita su Amazon. Insomma, se sei un imprenditore, un coach o un consulente intenzionato a usare il suo libro come strumento di marketing, avrai dei paletti da rispettare. Non potrai scegliere di fare un funnel online basato sul tuo libro e non potrai nemmeno creare un ebook o anche solo un PDF del tuo libro e regalarlo o venderlo a prospect, clienti o amici.
  • Riuscire a convincere una grande casa editrice a vendere il tuo libro è estremamente difficile (si stima che ci riescano solo il 2% degli aspiranti autori). Un editore valuterà le potenzialità del tuo libro non solo in base ai contenuti e allo stile del manoscritto, ma anche e soprattutto in base al tuo seguito. Dovrai dargli la certezza che, ancor prima della pubblicazione, ci sono già almeno 5mila persone pronte a comprarlo. Insomma, a meno che tu non sia un vip, un cantante o un guro del tuo settore, seguito sui social da centinaia di migliaia di persone, sarà davvero difficile convincere una grande casa editrice a pubblicare il tuo libro. O almeno sarà difficile farlo da solo: affidandoti a un professionista, un cosiddetto book trainer, le possibilità che tu riesca a entrare nelle grazie di un editore sono decisamente maggiori.
  • Se vuoi scrivere il tuo libro da solo e pubblicarlo con un editore devi mettere in conto almeno 2 anni di lavoro, tra la stesura di un manoscritto, la ricerca di un editore interessato, la fase di revisione, la produzione e la distribuzione. Anche in questo caso, affidandoti a un book trainer che ti accompagni lungo tutto il processo, i tempi si accorciano drasticamente.
  • Quando pubblichi con un editore hai un minor controllo creativo sul tuo libro. Il che significa che il tuo editore potrà chiederti di cambiarne i contenuti o potrà affidare “miglioramenti” e modifiche a un editor. Non potrai decidere i testi e le immagini della copertina. L’appeal commerciale di un libro è spesso in contraddizione con il suo business appeal, ed è quest’ultimo che interessa all’editore. Anche qui la soluzione è presentare all’editore un libro già finito, impaginato e con una copertina bella e d’impatto che colpisca l’editore ma che, soprattutto, rispecchi appieno i tuoi gusti e i tuoi obiettivi. In questo caso, più che mai, è vietato il fai-da-te: grafici non ci si improvvisa. Affida la parte creativa a un professionista che sappia ascoltare e capire le tue richieste ma che ti sappia anche consigliare e orientare verso le scelte più giuste per te.
  • A meno che tu non sia un VIP, ricorso da grandi editori disposti a pagarti pur di pubblicare il tuo libro, per i “comuni mortali” pubblicare un libro con un editore non solo non frutta guadagni, ma è un vero e proprio costo. Di solito infatti, il contratto con l’editore ti obbliga a un acquisto minimo di un tot di copie del tuo libro ad un prezzo leggermente scontato rispetto a quello di copertina. In questo modo l’editore si ripagherà di parte dei costi che dovrà sostenere per la distribuzione del tuo libro
LEGGI ANCHE: È possibile scrivere un libro… senza scriverlo?

Pubblicare un libro

Pubblicare un libro con l’auto pubblicazione

Se pensi di non far parte di quel 2% di autori che possono e riescono a far innamorare di loro un editore puoi optare per l’autopubblicazione. Ma attenzione, auto-pubblicare un libro non è un ripiego, soprattutto se il tuo è un BUON libro, e se hai intenzione di sfruttarlo come strumento di marketing (oltre che come fonte di autorevolezza e credibilità agli occhi del tuoi attuali e potenziali clienti). Vediamo perché.

Auto-pubblicare un libro: vantaggi

  • Con l’autopubblicazione tutti i diritti sul tuo libro rimangono tuoi. Questo significa che con il tuo libro puoi farci quello che vuoi! Se pensi che abbia buone potenzialità di vendita (ma di solito questo aspetto a un imprenditore autore interessa relativamente poco) puoi venderlo a 25 euro online e in libreria (sì, le piattaforme di auto-pubblicazione più famose ti danno la possibilità di rendere il tuo libro prenotabile nelle principali librerie) e provare a racimolare qualche soldo. Considera che le royalties sono altissime: 100% se fai tutto da solo, circa il 70% se ti appoggi per esempio ad Amazon. Ma se vuoi usare il tuo libro come strumento di marketing e regalarlo o venderlo ad un prezzo bassissimo (ad esempio sfruttando la tecnica del “free+shipping”) per ottenere nuovi leads, puoi farlo. Se vuoi regalarne decine di copie durante un evento, un convegno o una fiera puoi farlo: pagherai solo il costo di stampa. Se vorrai regalarlo a Natale a clienti, prospect, collaboratori e amici puoi farlo. Insomma, le possibilità sono tantissime, e se hai scritto/stai scrivendo/vuoi scrivere un libro perché sia di sostegno al tuo business, questa è la via che ti permette più libertà.
  • Hai il pieno controllo sui contenuti e sulla creatività del tuo libro. Vuoi che la tua foto occupi tutta la copertina? Vuoi dare al tuo libro un posizionamento preciso? Vuoi rivolgerti solo a un target molto ristretto, in linea con i tuoi scopi professionali? Nessun problema, il libro e tuo e puoi farne ciò che vuoi.
  • I tempi di creazione e di pubblicazione si abbreviano considerevolmente. Si può parlare tranquillamente di settimane. Giorni, addirittura, se partecipi per esempio a un BookCamp, un “campo di addestramento” intensivo per autori durante il quale crei fino al 70% del tuo libro in 3 giorni.

Auto pubblicare un libro: svantaggi

  • Inutile girarci attorno: se un libro ha il logo Hoepli in copertina viene sicuramente percepito come più prestigioso e di qualità rispetto ad un libro auto pubblicato. Questo significa che se vuoi auto pubblicare il tuo libro perché punti al prestigio che può regalarti, devi puntare molto, TUTTO sulla qualità dello stesso. Non sei uno scrittore? Nessun problema. Parla (e scrivi) come mangi. Però tutto ciò che metti nero su bianco deve avere una forma se non perfetta, almeno corretta. Un errore ortografico o grammaticale in un testo stampato, anche un semplice refuso, riesce a rovinare anche un ottimo lavoro di 200 pagine. Il lettore noterà e si ricorderà solo di quel “qual’è” scritto con l’apostrofo. E magari si divertirà a farlo notare agli altri pubblicando una foto sui social. Importantissima, anzi, più importante del contenuto è la copertina, con le sue grafiche e i suoi testi. Se la considererà “cheap”, l’80% dei potenziali acquirenti non comprerà il libro. Questo significa che se opti per l’auto pubblicazione devi mettere in conto che dovrai aprire il portafoglio. Auto pubblicare un libro è un continuo compromesso tra tempo e denaro. Vuoi un libro di qualità ma vuoi spendere poco? Prevedi tanto, tantissimo tempo da spendere in letture e riletture dei tuoi testi, in corsi di design per creare una buona copertina, ecc. E non dimenticare che anche scegliere la piattaforma più adatta per pubblicazione e distribuzione (e soprattutto per capire come funziona) ci vorranno molte, molte ore di lavoro. Vuoi un libro di qualità ma non hai tempo da perdere? Allora qualcosa dovrai spendere. Se il tempo è davvero pochissimo puoi appoggiarti a metodi come Think, e lasciare che sia qualcun altro a scrivere e pubblicare il tuo libro. Naturalmente il libro conterrebbe le tue idee, la tua filosofia e la tua voce, perché sarebbe basato su una serie di registrazioni e di interviste che ti verranno fatte cercando di portarti via il meno tempo possibile. Oppure, se hai già un tuo manoscritto, puoi assumere un Book Trainer che si occupi di… tutto il resto. In pratica una persona che ti aiuti a finalizzare e correggere il testo rendendolo impeccabile e piacevole da leggere, che crei la copertina, che lo mandi in stampa, che lo carichi nelle librerie online e che si occupi, magari, anche del lancio.

Pubblicare un libro

La terza opzione: Libri d’Impresa

In realtà chi è indeciso tra editore e autopubblicazione spesso valuta solo queste due alternative perché non sa della terza opzione, sicuramente la più valida se sei un imprenditore e intendi utilizzare il tuo libro come strumento di marketing.
Stiamo parlando di Libri d’Impresa, il team di specialisti che trasforma le idee degli imprenditori in libri.

In questo caso, puoi avere il meglio di entrambe le opzioni precedenti, e cioè:

  • l’autorevolezza di un editore, perché il tuo libro farebbe parte di una collana con la quale hanno già pubblicato centinaia di grandi imprenditori;
  • la la libertà dell’autopubblicazione, perché pubblicando con Libri d’Impresa rimani detentore di tutti i diritti sul tuo libro: potrai usare i testi a tuo piacimento, avrai il file originale dell’impaginato e della copertina (nel caso volessi stamparne altre copie o fare in futuro delle modifiche) e potrai sfruttare il tuo libro come strumento di marketing. Potrai regalarlo o venderlo al prezzo che riterrai più giusto.

In più avrai un team di specialisti al tuo servizio e un book trainer personale, che ti seguirà in ogni fase dei lavori. Potrai decidere di affidare la stesura dei testi a un copywriter professionista sfruttando il metodo testato Think, in grado di liberare il libro imprigionato nella tua mente e tirarti fuori idee che nemmeno sapevi di avere; o potrai scrivere il libro di tuo pugno affiancato da un book trainer che ti guidi e ti sostenga passo passo.

Una squadra di grafici, coordinati da un art director senior, creerà la copertina, impaginerà i testi e seguirà tutte le fasi di stampa, trovando lo stampatore e il formato più adatti al tuo libro, controllando personalmente le prove di stampa e, in generale, gestendo tutta la (noiosa) parte operativa.

Infine, se lo vorrai, Libri d’Impresa ti affiancherà anche nella delicata fase di lancio: caricherà il tuo libro su Amazon e su tutte le librerie online più prestigiose (Mondadori, Feltrinelli, Il Giardino dei Libri, IBS, Kobo, Apple Books, ecc) e metterà a tua disposizione un esperto di marketing che ti consigli la strategia di lancio più adatta al tuo target e ai tuoi obiettivi. Pensi che il tuo libro sia abbastanza commerciale da poter andare in libreria? Nessun problema: in questo caso Libri d’Impresa ti aiuterà a scriverlo e a proporlo ai suoi editori-partner, risparmiandoti la lunga ed estenuante fase di ricerca di un editore.

Se vuoi saperne di più su Libri d’Impresa CLICCA QUI!

Se ti è piaciuto questo post, clicca Mi Piace qui sotto!

ARTICOLI CORRELATI >